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Medicina alternativa

                                            Combattere le pulci........



 

Cattive compagnie

Conoscere le pulci

Le pulci trovano spesso facile dimora nel pelo dei gatti, si possono moltiplicare rapidamente anche in casa, quando trovano luoghi accoglienti come tappeti e parquet, dove si nascondono uova e larve, i nemici invisibili e più temibili.

Una femmina di pulce può deporre fino a 50 uova in un giorno e nell'arco della sua vita fino a 2000.

A 5 pulci ne corrispondono altre 95 già in fase di sviluppo, sotto forma appunto di uova o di larve.

Come combatterle

Trattare l'animale unicamente con un insetticida (spray o lozione) ha un'efficacia relativa. In questo modo, infatti, si eliminano le 5 pulci adulte già presenti sull'animale al momento del trattamento, ma non si impedisce alle 95 uova e larve di svilupparsi, obbligandovi così ad una serie di trattamenti senza fine.

Per eliminare le pulci in modo efficace è importante affrontare il problema alla base: interrompere il ciclo di vita delle pulci, impedendo lo schiudersi delle uova e, di conseguenza, bloccandone lo sviluppo e la moltiplicazione.

NON SI TROVA PIU', SI E' SMARRITO

Cosa fare se non trovate più il vostro caro?

Una volta veramente sicuri che sia una vera fuga, dopo aver cercato con calma in tutti gli armadi, soffitte, giardini, cantine e ripostigli, si devono organizzare le ricerche.

Tutti i gatti sono esploratori esperti e sanno bene dove vanno e come tornare a casa quindi il loro mancato rientro è dovuto la maggior parte delle volte a tre fattori:

1 - non conoscenza dell'ambiente. Questo evento capita con i soggetti molto giovani o con le nuove adozioni

2 - soggetti impossibilitati a tornare per reclusione più o meno volontaria o per stato di malattia

3 - per amore: sia maschi che femmine per amore possono perdere letteralmente la via di casa

In tutti i casi l'allontanamento lascia tracce e testimoni quindi, molte volte, il mancato ritrovamento è dovuto solo al fatto che non si è fatta una ricerca sistematica ed efficace.

Prima cosa cercate di risalire alla data, ora, luogo e possibili cause dell'allontanamento.

Il passo successivo è spargere la notizia a voce o con l'affissione di un volantino.

COME PREPARARE UN VOLANTINO
 

 

Questo dovrà essere distribuito a tutti i vicini, ai veterinari della zona, alle gattare, ai negozi che vendono cibo per animali, ai supermercati e centri commerciali, nelle scuole e agli uffici postali, alle fermate degli autobus.

Quando lo cercate chiamatelo con  tranquillità, certamente sarà spaventato e una voce forte, anche se è quella del padrone, lo potrebbe far allontanare ancora di più.

Usate del cibo per farlo avvicinare, di solito è una buona leva per convincerlo a tornare a casa.

Una volta trovato accertatevi che sia in buone condizioni di salute e nel dubbio portatelo dal vostro veterinario per una visita di controllo.

Passata la paura tornate nei posti dove avete allertato le persone dandogli la notizia del ritrovamento e poi passate in tutti i posti dove avete appeso il volantino per ritirarlo.
Gli avvisi inutili fanno perdere l'efficacia e l'attenzione verso altri smarrimenti. 

 

GATTI IN LIBERTA'

Il gatto è un cacciatore e come tale ha un innato istinto da esploratore. 
Se lasciato libero di uscire di casa ogni gatto prima o poi esplorerà ogni angolo del "suo" territorio e di tutte le strutture che vi sono presenti compresi appartamenti, cantine ecc.
In diversi studi è stato valutato che l'area nel quale ogni gatto fa più o meno regolarmente la sua perlustrazione si estende con un raggio di circa 2 kilometri!
Quindi anche il vostro micio ozioso e casalingo, se gli viene data l'opportunità, conoscerà ogni centimetro del suo territorio!

Permettere questo comportamento asseconda gli istinti felini del nostro gatto ma purtroppo in tali esplorazioni può correre dei rischi che è bene conoscerli per poterli fronteggiare al meglio.
   

Gatto che fa i castelli 

Il maggior pericolo sono le autovetture. Di solito i gatti sono molto accorti nello attraversare le strade ma purtroppo nelle situazione in cui vengono rincorsi o rincorrono un altro gatto per lotte o per la riproduzione la loro innata cautela viene meno.

Nelle sue esplorazioni non è infrequente che incontri altri gatti, il più delle volte sono impegnati come lui in altrettante attività esplorative e quindi l'incontro si svolge con elegante indifferenza ma nei casi in cui ci siano interessi "convergenti" su prede o per l'accoppiamento gli scambi di "opinione" cruenti sono inevitabili.
Spesso il tutto finisce con qualche piccolo graffio o morso ma altre volte le ferite sono più gravi fino alla formazione di ascessi da richiedere l'intervento del veterinario.
Anche queste lesioni il più delle volte non destano preoccupazione ma purtroppo tra i gatti randagi l'incidenza di
malattie infettive come la FIV e la FeLV

è molto alta e quindi morsi, graffi o accoppiamenti non controllati possono essere causa di pericolose infezioni

                                   IL Comportamento sociale

 
Il gatto non è un animale gregario, ma possiede un forte spirito d'indipendenza e in generale vive il rapporto con i suoi simili con un vivo senso di competizione.
Il suo comportamento, però, è molto flessibile ed egli è in grado di adattarsi alle situazioni più diverse.
A volte, spinti dalla necessità, i gatti possono formare gruppi sociali. In questo caso la convivenza si fonda non tanto sulla gerarchia, come nel caso dei cani, quanto piuttosto sul rispetto delle reciproche aree territoriali, che possono essere anche di dimensioni ridotte o in parte sovrapposte.
In queste colonie il comportamento dei gatti è molto tollerante, tanto che a volte allevano e difendono insieme i cuccioli, ma può anche capitare che un maschio, se trova una cucciolata non sua, uccida tutti i piccoli.
Lo scopo di questa azione, ai nostri occhi intollerabile, ha una sua precisa funzione, che consiste nel far terminare alla gatta l'allattamento dei cuccioli, portandola così nuovamente in calore consentendo al maschio di accoppiarsi per avere cuccioli propri.
Il dominio del territorio
I maschi marcano con le urine e con le ghiandole del muso o delle zampe i confini del loro territorio e ritroviamo questo comportamento anche nei gatti che vivono in casa.
In modo meno evidente anche le femmine manifestano la tendenza a marcare il territorio in questo modo.
Le ghiandole del muso o delle zampe emettono un liquido (dall'odore molto intenso), che serve a rinforzare il messaggio lasciato con la marcatura delle urine. Tale liquido viene rilasciato quando il gatto strofina la testa contro oggetti e persone, oppure, con lo stesso obiettivo, graffia mobili e divani. Grattare con le unghie, però, non serve solo per mantenere efficienti gli artigli, ma anche per lasciare segnali visivi della propria presenza. Se il gatto graffia i mobili in casa, è inutile cercare di reprimere questo istinto con le punizioni: occorre piuttosto dargli valide alternative.
Sia i maschi che le femmine, anche sterilizzati, possono spargere urina tra le pareti domestiche quando provano un senso di frustrazione oppure si sentono minacciati in qualche modo.
In questo caso si tratta di un disturbo emotivo che può avere diverse cause. Può trattarsi dell'inserimento di un nuovo elemento all'interno della famiglia, come un bambino, un cane, un gatto o un altro animale, o anche di un nuovo mobile o di un tappeto.
Può dipendere da un sovraffollamento, come la presenza di un eccessivo numero di altri gatti o ancora da variazioni nell'ambiente, come un trasloco o lo spostamento di mobili, oppure da rimproveri. Altri fattori che possono determinare questo comportamento sono; cambiamenti sgraditi dell'alimentazione o del tipo di lettiera utilizzata, sistemazione della lettiera in un posto poco tranquillo, o lettiera non abbastanza pulita.
La prima cosa da fare però, soprattutto se abbiamo notato un aumento nella sete, è portare di corsa il micio dal veterinario per escludere patologie fisiche.
Sviluppo del comportamento sociale
Nei primi due mesi e mezzo di vita i piccoli apprendono da mamma gatta a rapportarsi con gli altri: maggiori sono i contatti con altri gatti ed esseri umani, maggiore sarà l'equilibrio e la tolleranza verso i suoi simili dell'adulto.
E' in questa fase che i cuccioli vanno presi spesso in braccio, in modo che imparino ad apprezzare le nostre attenzioni.
Un gatto tolto precocemente alla mamma facilmente svilupperà un carattere timido e pauroso oppure aggressivo e selvatico, in ogni caso poco equilibrato.
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                                               Risposte:
·   Perchè si formano i gomitoli di pelo nello stomaco dei gatti?

E' comune per i gatti avere un accumulo di pelo nello stomaco derivante dalla loro attività di pulizia del proprio mantello. Alcuni gatti sono capaci di espellere l'ammasso di pelo attraverso le feci, mentre altri devono rigurgitarlo. Fortunatamente esistono delle diete speciali
che rendono più facile ai gatti espellere i gomitoli di pelo con le feci. Se il tuo gatto ha ricorrenti problemi con i gomitoli di pelo, ti raccomando di alimentare il tuo gatto con una dieta specifica.



·  Tenere il gatto sempre in casa, è deprimente per lui?

Lasciare il proprio gatto sempre in casa è più sicuro ed evita che possa essere ferito da altri gatti oppure colpito da macchine, tenendolo al sicuro da infezioni e malattie. Ma è importante preparare per lui una serie di attività appropriate. I gatti amano arrampicarsi, quindi procurarsi un gioco che gli permetta di farlo è un modo per andare incontro ai suoi bisogni. I gatti amano anche giocare con oggetti in movimento e luci: spesso aiuta alternare i giochi ogni manciata di giorni. Molti gatti si divertono a nascondersi nelle scatole, quindi se gliene lasciate alcune a disposizione aggiunge divertimento alla loro giornata. Assicurati di passare ogni giorno con lui un po' di tempo per migliorare la vostra relazione: non solo giocando, ma anche curandolo e riservandogli attenzioni!
 


·  Ho due gattini che sono nati dalla stessa cucciolata. Mi devo preoccupare del fatto che uno è molto più grande dell'altro?

Anche se nati dalla stessa cucciolata, i gattini possono variare tra di loro per peso, temperamento e attività. E' importante assicurarsi che ciascun gattino sia in salute mediante controlli veterinari e verifica delle condizioni. Inoltre, ogni gattino dovrebbe avere la sua ciotola in modo da garantirgli di ricevere la nutrizione adeguata. Se un gattino sembra stanco, non mangia e si nasconde, è necessario verificare immediatamente con il veterinario il suo stato di salute.
 


·  La mia gatta è incinta, cosa devo fare durante il parto?

La maggior parte delle gatte non ha bisogno di un'assistenza particolare durante il parto. Tu puoi aiutarla allestendole un posto tranquillo, pulito e isolato dove partorire, ad esempio una scatola di cartone o un cesto della biancheria con degli asciugamani possono essere degli spazi adatti. Assicurati che abbia sempre vicino il cibo, l'acqua e la sua lettiera. Per i primi giorni non si allontanerà dei suoi cuccioli, quindi è importante che abbia vicino ciò di cui ha bisogno. E' altrettanto importante che abbia un'alimentazione adeguata, che risponda ai suoi bisogni nutritivi durante il parto e l'allattamento.



·  Quanta acqua deve bere il mio gatto?

Ci sono molti elementi che influiscono sui fabbisogni nutrizionali di un gatto, fattori come l’alta temperatura, l’esercizio fisico, o l’allattamento, possono raddoppiare o triplicare la quantità d’acqua normalmente richiesta. E' consigliabile quindi garantire sempre la disponibilità di una ciotola d'acqua cambiandola almeno una volta al giorno, infatti i gatti amano bere acqua sempre fresca e pulita. Una regola pratica generale è che un animale deve consumare 2,5 volte la quantità di acqua, rispetto a quanto cibo quotidianamente mangia.
 


·  Quali differenze ci sono tra il cibo per gatti secco e quello umido?

Il cibo secco per gatti è sicuramente più facile da preparare e da servire, infatti rimane fresco e appetitoso nella ciotola per un periodo più lungo di tempo. Inoltre i cibi secchi sono disponibili in diverse ricette e varietà così da accontentare le differenti esigenze dei gatti. Questa tipologia di cibo aiuta inoltre il gatto a mantenere la pulizia dei denti grazie all'azione della masticazione. Il cibo umido contiene di contro una maggiore percentuale di carne o pesce rispetto al cibo secco e risulta generalmente più gradito al gusto ai gatti. Inoltre questa tipologia di cibo contiene un'alta percentuale di umidità, solitamente tra il 72% e il 78%. 


·  Posso alimentare il mio gatto con una dieta esclusivamente vegetariana?

Molte persone scelgono di alimentarsi con una dieta vegetariana, che non contenga proteine di origine animale. Tieni presente che i gatti, essendo animali prettamente carnivori, necessitano nella loro alimentazione di una dozzina di elementi nutritivi che si possono reperire esclusivamente negli alimenti di origine animale. Senza un'integrazione adeguata, i gatti che seguono un'alimentazione vegetariana hanno un'alto rischio di sviluppare una carenza di vitamine necessarie al loro fabbisogno nutritivo, con conseguenze sulla loro condizione di salute. Ti consiglio di consultare il tuo veterinario prima di scegliere una dieta vegetarina per il tuo gatto.
 


·  Il mio gatto di 5 anni dopo aver mangiato la mattina torna a dormire per l'intera giornata. Pensi dorma troppo?

Un gatto domestico può dormire fino a 18 ore al giorno. Tuttavia ciò non vuol dire che il tuo gatto debba dormire così tanto. Prova a tenerlo occupato con dei giocattoli oppure prova a giocare più spesso con lui e sfrutta tutte le occasioni per aumentare la sua attività fisica. Incrementare il movimento ha effetti positivi non solo sul cuore e sui suoi muscoli, ma anche perchè contribuisce a limitare l'aumento di peso e prevenire quindi problemi di salute. Ti consiglio di provare a coinvolgere il tuo gatto in più attività e verificare se in questo modo dorme di meno. Se verifichi che non è assolutamente coinvolto, potrebbe non stare bene e sarebbe opportuno farlo visitare dal tuo veterinario.



·  Il mio gatto è molto spaventato quando ho ospiti a casa. Cosa posso fare per non farlo impaurire?

Se i gatti non sono stati abituati a familiarizzare con le persone nel periodo della socializzazione (dalla terza alla nona settimana di vita), probabilmente sono a disagio con gli estranei. Se il tuo gatto è spaventato dalle persone che non conosce, ti consiglio di riservargli un posto o una stanza tranquilla e isolata dove potersi nascondere quando delle persone a lui estranee sono in casa, assicurandogli la possibilità di accedere alla sua lettiera. Se poi una persona frequenta la tua casa spesso, probabilmete il tuo gatto prenderà confidenza e non ne sarà più spaventato.
 


·  Il mio gattino ha pochi mesi, è troppo giovane per un collare? Come faccio a capire se il collare è troppo stretto o troppo largo?

Non esiste un'età precisa in cui iniziare a far indossare un collare al tuo gatto, ma solitamente è bene abituarli fin da cuccioli. I collari dei gatti sono fatti di materiali leggeri e dovrebbero avere abbastanza spazio per permettere al gatto di liberarsi qualore il collare si dovesse impigliare a qualcosa. Il collare dovrebbe essere comodo e non stretto, si dovrebbe riuscire a far passare un dito tra il collare e il collo del gatto. Tra i primi acquisti per il tuo gattino ti suggerirei un collare con una targhetta identificativa, in cui riportare il tuo indirizzo e più di un numero di telefono così da essere costantemente reperibile se qualcuno dovesse trovare il tuo gatto.



·  Qual è il modo corretto per educare il mio gatto?

Il modo migliore per educare il tuo gatto quando fa qualcosa di inappropriato è distrarlo con un rumore forte ed improvviso. Una volta che si sarà fermato ed allontanato, assicurati di elogiarlo e soprattutto di reindirizzare la sua attenzione su un'altra attività. In ogni caso la regola più importante nella disciplina di un gatto è di non colpirlo per nessun motivo, in quanto potresti impaurirlo e compromettere anche in futuro il vostro rapporto di fiducia e affetto.


·  I gatti possono bere solo l'acqua?

Sicuramente ti consiglio di far bere al tuo gatto l'acqua. Alcuni gatti sono attirati dal gusto del latte, considera però che può causare problemi intestinali. Tieni presente che solitamente i gatti preferiscono bere acqua fresca e pulita e ricorda che l'acqua riveste un'importanza fondamentale per la salute del gatto per un corretto funzionamento dei reni e delle funzioni intestinali.
 


·  Quando i gattini iniziano a cibarsi autonomamente?

Nel processo di crescita, i gattini iniziano a mangiare alimenti solidi a partire dalla 3a/4a settimana di vita. In quel periodo dovrebbero essere alimentati con cibo umido o secco, purché inumidito con acqua. In pratica l’acqua dovrà essere sufficiente per creare un pasto morbido, ma non liquido. E’ preferibile alimentare il gattino sempre con lo stesso cibo utilizzato dopo lo svezzamento così da prevenire problemi digestivi. Dalla 6a alla 8a settimana di vita, la maggior parte dei gattini avrà imparato ad alimentarsi con cibi solidi, senza l’esigenza di inumidirli ancora.



·  Quali sono le cause della formazione dei gomitoli di pelo nello stomaco del mio gatto?

Il riscaldamento domestico, la mancanza di luce naturale, un’alimentazione inadeguata, la scarsa abitudine a spazzolare costantemente il gatto, sono frequenti cause che determinano per i gatti domestici un aumento di perdita di pelo, che ingurgitano quando si lisciano il manto. Questo comportamento genera la presenza di eccessi di pelo nello stomaco.

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·  Il mio gatto ha sempre meno appetito e sembra aver perso peso. Ho persino cambiato cibo sperando di trovare qualcosa in grado di soddisfarlo. Cosa devo fare?

Quando un gatto non mangia, potrebbe essere malato. In base all’età del gatto, potrebbe avere un’infezione, dei parassiti, disfunzioni endocrine o altri problemi metabolici. Se in maniera persistente il gatto perde peso e non si alimenta, suggeriamo di recarsi dal veterinario per determinare questa mancanza di appetito. E’ consigliabile non lasciare passare troppo tempo e affidarsi a ure veterinarie il prima possibile..

 

 

                                                                 ARRIVA UN NUOVO ANIMALE

Un gatto o un cane
Per prima cosa è opportuno approntare per entrambi gli animali spazi autonomi, in modo da evitare un brusco incontro che potrebbe sfociare in uno scontro o in un litigio: ciotole, "zona pranzo" e "zona notte" per il momento è meglio che siano tenute separate, così come accessori specifici e giocattoli. Gradualmente le due aree potranno essere avvicinate, fino completa alla sospensione delle ostilità.
A volte però il carattere può facilitare le cose e rendere superflui tali accorgimenti e se il gatto è d'indole socievole e affettuosa è più pronto ad accogliere il nuovo membro della famiglia, specie se cucciolo.
La cosa più importante è non trascurare il gatto, non sgridarlo: nella sua vita nulla deve cambiare. E' necessario fargli capire che continua ad essere amato, ed evitare comportamenti che possano ingelosirlo.
Non confinare il gatto troppo a lungo: potrebbe pensare ad una punizione e non avrebbe la possibilità di "analizzare" i nuovi odori e questo potrebbe renderlo aggressivo. Non lasciare che il nuovo arrivato invada la cuccia del gatto o i suoi posti preferiti: il gatto lo osserverà, magari di nascosto, fin quando deciderà di avvicinarsi. Quando si coccola si premia o si sgrida uno dei due, bisogna fare altrettanto con l'altro. Se entrambi sono giovanissimi, il caso è ancora più semplice: la voglia di giocare e di scoprire cose nuove vincerà presto la diffidenza.
L'introduzione di un cane adulto richiede maggiore attenzione: all'inizio i due animali possono essere avvicinati e, tenendone uno in braccio e l'altro al guinzaglio, permettere loro di annusarsi e "presentarsi".
Se il nuovo arrivato è un gatto, è anche possibile lasciare che gestiscano autonomamente la situazione, però è importante non lasciarli mai da soli insieme. Per evitare eventuali graffi si possono spuntare ad entrambi le unghie.
Nel giro di tre o quattro giorni la situazione si dovrebbe risolvere, anche se con individui particolari i tempi possono essere più lunghi. Se i due mici hanno ancora tanta voglia di giocare, ecco alcuni trucchi per aiutarli a fare amicizia:
  • Legare ad ogni capo di uno spago una pallina di carta e lasciar scorrere lo spago sotto la fessura di una porta chiusa che divide i due mici: quando un micio muoverà la pallina dalla sua parte, si muoverà anche la pallina dal lato opposto, attirando l'altro micio. In questo modo si assoceranno reciprocamente al gioco.
  • Nascondere il nuovo arrivato in uno scatolone e giocare con lui attraverso gli spiragli: l'altro micio sarà presto incuriosito e verrà a vedere cosa succede. Sentendo che qualcosa si muove dentro lo scatolone e vedendo spuntare una zampina in movimento, non saprà resistere e comincerà a giocare.
Un altro animale

E se il nuovo arrivato è un canarino, una cavia, un coniglio o un pesce?
I volatili, devono stare in gabbia. Lentamente il gatto imparerà ad ignorarla.
Per i pesci è meglio utilizzare un acquario con coperchio, che non permette al micio di dedicarsi alla pesca. La convivenza con specie come la cavia o il coniglio, può essere tranquillissima e totalmente pacifica.
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