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Lo sapevate che .............?

 

il gatto ha 244 ossa mentre l'uomo 198
salta 2 metri e mezzo , cioè 5 volte la sua altezza
velocità media 40 Km/h l'uomo 36,51 Km/h
sui 100 metri il gatto impiega 9" netti
distingue gli oggetti con un sesto della luce necessaria all'uomo
il suo campo visivo è di 287° e l'uomo 210°
terminazioni olfattive 20 milioni, uomo 5
l’uomo percepisce suoni con frequenza pari ai 17kHz il cane arriva ai 30 kHz mentre il gatto 45 kHz
D: Perchè il gatto cammina in modo strano?
R: Il gatto ha un'andatura particolare, cammina facendo avanzare entrambi gli arti di un lato e poi quelli del lato opposto; mentre cammina piega gli arti sotto il corpo dando così elasticità al movimento e creando l'equilibrio per cui è famoso.
D: I gatti vedono al buio?
R: La visione del gatto nel buio è almeno sei volte superiore a quella dell'uomo.
D: Che colori distinguono i gatti?
R: E' stato dimostrato che i gatti sono in grado di distinguere fra rosso e blu, rosso e verde, verde e blu, blu e grigio, giallo e blu, giallo e grigio.
D: Perchè il gatto si strofina contro le nostre gambe?
R: Il gatto è dotato di ghiandole odorifere vicino alle labbra, alle tempie ed alla base della coda. Strofinandosi trasmette così il suo odore ed assume a sua volta l'odore dell'uomo permettendogli di essere maggiormente a proprio agio.
D: Come vengono prodotte le fusa?
R: Le fusa vengono considerate un suono prodotto dal sistema circolatorio e servono al gatto in più occasioni: solitamente indicano contentezza e benessere ma in soggetti stressati possono segnalare bisogno di aiuto.
D: Perchè il gatto sotterra le feci?
R: E' un segno di subordinazione e di rispetto, così facendo cerca di nascondere il proprio odore.
D: Quanto è ampio il territorio del gatto?
R: I maschi di campagna possono spaziare su aree dai 32 ai 93 ettari, mentre le femmine fra i 6 e gli 8 ettari. In città può spostarsi da 1,5 e 8 km.
D: Perchè il gatto spruzza?
R: L'urina del gatto ha un'odore molto forte e serve per marcare il territorio.
D: Perchè il gatto ha un'ottimo equilibrio?
R: Per atterrare sulle zampe, quando il gatto cade, sfrutta il suo equilibrio, la funzione dell'orecchio interno, l'agilità e la coda per girare velocemente il corpo e cadere in posizione dritta.
D: Quali sono le piante d'appartamento tossiche per il gatto?
R: Il filodendro, il giglio di Pasqua, alcuni tipi di poinsettia, iris, vischio ed edera inglese

L'OLFATTO NEGLI ANIMALI
 
Tutti sappiamo che alcuni cani posseggono un olfatto finissimo e per mezzo di esso riescono a inseguire la preda.
Ma molti altri animali posseggono un olfatto altrettanto formidabile.
Il senso dell'olfatto orienta gli animali e permette loro di allontanarsi per molti chilometri dalla tana e ritornarvi. Teniamo conto che un'impronta può lasciare dietro di sè circa 250 miliardi di particelle odorose prodotte dal sudore. Ecco perchè cani e gatti, allontanati dalle loro case, sanno ritornare, grazie al loro sviluppatissimo olfatto.
Questo ci spiega anche perchè i cani poliziotto riescono ad essere di valido aiuto nella ricerca di persone o di sostanze (per esempio droghe).
Ogni animale cerca di limitare e difendere il suo territorio mediante l'emissione di orina. Gli altri animali riconoscono con il fiuto se un'area è libera o se appartiene a qualcun altro, e si regolano di conseguenza.
Il linguaggio degli odori è importante specialmente per gli insetti sociali.
Formiche, api e termiti secernono, grazie a ghiandole specializzate, delle sostanze chimiche dette ferormoni, che permettono loro di esprimere decine di messaggi diversi.
Il salmone adulto, grazie al suo eccezionale olfatto riesce a raggiungere il fiume dove era nato, per riprodurvisi e poi morire.

 
 

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Strofina la testa contro gli oggetti - Fa la "pasta" - Le fusa
Non è sempre facile capire il comportamento del nostro gatto. Ecco perchè abbiamo voluto proporvi alcuni dei comportamenti più diffusi dei gatti.

Strofina la testa contro di voi o sugli oggetti
E’ un comportamento assolutamente normale, questo. I gatti, infatti, hanno sulla testa delle ghiandole odorifere che servono per "marcare" il territorio. Lo fanno anche con le persone non solo per dimostrare il loro affetto al padrone, ma anche per "marchiarlo" come di loro proprietà e sugli oggetti.

Fa “la pasta”
L'atteggiamento, che viene descritto come "fare la pasta" o "fare il pane", deriva dal movimento che i gatti fanno da cuccioli mentre succhiano. Serve come massaggio alla mammella materna in modo da favorire la produzione e la fuoriuscita del latte. Possiamo dire, in un certo senso, che il fenomeno da adulti è una specie di "regressione" all'infanzia e fa parte del godimento e del benessere che il gatto prova al momento delle coccole, ma anche come rassicurazione durante gli stati ansiosi. Non è infatti raro vedere mici malati darsi conforto facendo la pasta o le fusa, se non entrambe le cose, come a volersi infondere coraggio e tranquillizzarsi.
Alcuni gatti, invece, vengono sorpresi persino a succhiare indumenti o coperte dei loro proprietari fino ad inzupparli di saliva. Non sgridate il vostro gatto se doveste soprenderlo in un simile atteggiamento, fa sempre parte della regressione al suo periodo di cucciolo ed esprime in questo modo un'infinita dolcezza ed affetto nei vostri confronti.

Le fusa
E’ ancora un mistero il modo in cui i mici riescano a fare le fusa. C’è chi sostiene che vengano prodotte da una grossa vena che passa attraverso il diaframma. Quello che invece è certo è che le fusa sono un importante metodo di comunicazione che inizia già da piccolissimi quando, ancora ciechi e sordi, si servono delle fusa per individuare mamma gatta. A loro volta i micini, già dopo la prima settimana di vita, faranno le fusa per rassicurare mamma gatta sul loro benessere. Nel rapportarsi con gli umani, i mici possono fare le fusa per diversi motivi esprimendo appagamento ma, alle volte, anche per chiedere aiuto. Per esempio, gatti feriti o malati, tendono a fare fusa prolungate e sonore forse per esprimere una richiesta di soccorso.
 
Osserviamo la coda - Le orecchie e le vibrisse - I messaggi vocali
E’ utile, per capire lo stato d’animo del micio, osservare la postura della sua coda. Ecco quindi qualche spiegazione:
Coda dritta - Quasi a formare un angolo retto con il corpo del micio - Esprime felicità.
Coda dritta con punta ricurva – Sembra quasi un punto interrogativo – E’ segno d’interesse e curiosità.
Coda che si agita – La coda mossa velocemente - Agitazione, possibile rabbia o fastidio.
Coda incurvata con peli dritti – Segnale di paura di fonte ad un avversario o grande rabbia.
Coda tenuta bassa con pelo dritto – Esprime, solitamente, paura.

Le orecchie e le vibrisse
Le orecchie dei mici sono dotate di una muscolatura volontaria e possono essere orientate a seconda dell’ umore del gatto. I movimenti delle orecchie, così come quelle dei baffi, rappresentano alle volte gli unici indizi delle emozioni del gatto. Se tenute diritte, leggermente puntate in avanti ed indipendenti (solo una delle due è diretta verso la fonte sonora), indicano che il gatto si sente sicuro e sta esaminando l’ambiente circostante. Il gatto è in allarme se i padiglioni sono in posizione frontale, o se le orecchie sono drizzate verso la fonte sonora. Quando le orecchie sono appiattite lateralmente, perfettamente simmetriche, è perché il micio è in allarme ed è indice di forte ansia. Se i padiglioni si spostano all’indietro, l’aggressione è cominciata. Anche i baffi del gatto, chiamati vibrisse, si orientano a seconda delle attività ed emozioni del gatto. Durante le attività della veglia sono disposti ad arco, ma vengono rapidamente ripiegate all’indietro al momento dell’attacco.

Messaggi vocali
Rispetto a cani e cavalli i gatti sono gli animali che possiedono il maggior numero di voci.
Vent'anni fa circa i veterinari e gli etologi avevano classificato ben sedici tipi di versi usati dai gatti, ma gli studiosi di oggi assicurano che sono molti di più. Sono infatti stati scoperti molti altri suoni. Si possono suddividere in tre categorie e cioè in "mormorii", "vocalizzi" e "vibrazioni forti”. Solitamente, i mormorii sono le fusa e indicano normalmente uno stato d'animo affettuoso e rilassato. I vocalizzi, o miagolii, sollecitano attenzione oppure esprimono un disagio. Le vibrazioni forti, che sono i soffi ed i ringhi, scandiscono azioni quali l'attacco, la difesa e l'amore. Per poter comprendere al meglio i loro comportamenti, si deve far caso non solo alle espressioni vocali ma anche al tono della voce e come abbiamo detto in precedenza, ai movimenti che le accompagnano. E’ soprattutto con l’essere umano che il gatto “parla” perché, con i suoi simili, utilizza principalmente il linguaggio del corpo come la posizione delle orecchie, della coda e l’aprirsi oppure il socchiudersi degli occhi.
 

 

                                                  Che età ha il mio gatto ?  

età del gatto12468101214161820età corrispondente all'uomo15253545536066728090100

 



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